Fotovoltaico e prezzo dell’energia in Italia nel 2026
Prezzi zonali reali del Mercato del Giorno Prima GME dal 2019 al 2026, confronto Nord–Centro–Sud, PUN/PUN Index, ore di luce e ore senza sole, ricavo del produttore e bolletta.
Fonte GME · archivio storico 2019–2026 · anno analizzato: 2026La lettura corretta: ore di sole, ore senza sole e scenario “solo fossile”
Le ore senza sole sono gli intervalli prima dell’alba e dopo il tramonto dello stesso giorno. Servono come confronto osservato, ma non equivalgono automaticamente a un mercato alimentato soltanto da fonti fossili.
1. Differenza osservata
Prezzo medio nelle ore senza sole meno prezzo medio nelle ore di luce. Mostra la forma effettiva della giornata e quanto le ore centrali risultano più o meno economiche.
2. Scenario proxy senza apporto solare
Le ore di luce vengono ricalcolate come se valessero quanto la media delle ore senza sole dello stesso giorno. Serve a stimare l'effetto economico della compressione del prezzo nelle ore solari.
3. Vero scenario solo fossile
Non si ottiene cancellando una riga dal grafico: richiede modello di dispacciamento, domanda, gas, CO₂, importazioni, idroelettrico, eolico, accumuli e vincoli di rete.
La pagina misura i prezzi GME realmente osservati: nelle ore centrali l’offerta solare aumenta e il prezzo marginale tende a comprimersi.
La voce “proxy sulla media” indica quanto aumenterebbe la sola componente all’ingrosso se le ore solari fossero valorizzate al livello medio delle ore senza sole dello stesso giorno.
Il prezzo con sola generazione fossile sarebbe normalmente più esposto a gas, CO₂ e picchi serali, ma va presentato come scenario modellistico, non come dato direttamente osservabile.
Senza apporto solare il prezzo osservato sale: il dato concreto
Questa scheda non sostituisce un modello di dispacciamento “solo fossile”, ma mostra un confronto reale e comprensibile: nello stesso mese e nella stessa zona, quanto costano le ore senza sole rispetto alle ore in cui il fotovoltaico comprime il prezzo.
Indice rapido: la barra è stata spostata sotto i primi blocchi di lettura, così non copre gli schemi iniziali. Quando sei più giù nella pagina usa il pulsante fisso “Indice sezioni” in basso a destra.
Risultati 2026
Figura 3 · Le giornate in cui il prezzo scende sotto soglia
Questa figura rende più leggibile il fenomeno su base annuale: mese per mese mostra quante giornate hanno registrato almeno un tratto sotto soglia nelle ore di luce, e quante ore complessive il prezzo è rimasto sotto soglia.
Mese per mese: cosa significa ogni colonna e dove si vede il risparmio
I valori sono espressi in €/MWh. La colonna “€ famiglia” traduce la proxy mensile sulla quota di consumo selezionata; riguarda soltanto la componente all’ingrosso, non l’intera bolletta.
Nord · Centro · Sud: prezzo zonale, PUN/PUN Index GME e differenziale
Il confronto dispone ora di tre finestre indipendenti — anno, mese e giorno. “Centro” non è una nuova zona GME: è la media analitica dei prezzi delle zone Centro-Nord (CNOR) e Centro-Sud (CSUD).
Un giorno campione: prezzo del produttore e PUN/PUN Index GME
Scegli anno, mese, giorno e area. Quando selezioni Nord, Centro o Sud il grafico mostra soltanto il prezzo zonale dell’area scelta. Il benchmark principale è il PUN/PUN Index medio mensile del mese selezionato; il PUN/PUN Index medio della singola giornata resta un’informazione aggiuntiva quando disponibile.
Incassa il riferimento zonale dell’intervallo secondo il proprio regime/contratto. Nel Ritiro Dedicato il GSE applica i prezzi individuati dal GME per la zona. Se nelle ore solari il prezzo zonale scende fino a zero, il produttore subisce immediatamente quella riduzione di valorizzazione.
Il differenziale non è automaticamente il margine di un singolo soggetto. Il PUN Index GME è costruito a partire dai prezzi zonali e dagli acquisti; la distanza fra PUN Index e prezzo zonale entra anche nei meccanismi di compensazione/CCT e nel settlement degli operatori.
Non paga direttamente il prezzo zonale del produttore. Un contratto indicizzato può usare il PUN/PUN Index medio mensile o per fasce e aggiungere spread, perdite, commercializzazione e altre componenti. Per questo il beneficio di un basso prezzo zonale locale non si trasferisce automaticamente, euro per euro, nella bolletta.
Bolletta tipo 2026: dal PUN al prezzo pagato dalla famiglia
Esempio modificabile di offerta indicizzata. I valori iniziali riprendono un’offerta variabile Iren verificata il 15 agosto 2026: PUN Index GME + spread di 0,0286 €/kWh, perdite convenzionali λ del 10% e quota commerciale di 11,25 €/mese. È un campione esplicativo, non una proposta commerciale.
Differenziale economico
Chi crea valore, chi commercializza e chi consegna l’energia
Produrre, comprare, bilanciare, vendere e trasportare energia sono attività diverse. La distinzione evita di attribuire al piccolo produttore margini e poteri che non possiede.
Non specula sul prezzo. La produzione segue il sole; l’energia è valorizzata nell’intervallo in cui viene immessa. Senza storage non può aspettare la sera e rivendere.
Può disporre di centrali programmabili, portafogli, coperture o accumuli. La capacità di scegliere quando comprare, produrre o vendere crea un’opzionalità che il semplice impianto fotovoltaico non ha.
Non compra direttamente al prezzo zonale del produttore. Paga il prezzo previsto dal contratto retail e tutte le componenti regolate della bolletta.
Prezzi, extraprofitti e tassazione: analisi diverse da non confondere
Questa pagina misura prezzi e differenziali del mercato elettrico. Un prezzo elevato o uno scarto tra PUN/PUN Index e prezzo zonale non dimostrano da soli un extraprofittto e non coincidono con l’utile del produttore fotovoltaico.
Per valutare extraprofitti, tassazione o prelievi sui ricavi occorre considerare il quadro normativo, i costi sostenuti, il contratto di vendita, l’energia effettivamente immessa, il debito, gli oneri di gestione e le specifiche regole applicabili. Per questo il sito separa l’analisi del mercato energia dall’analisi dell’art. 15-bis, delle compensazioni GSE e della tassazione degli extraprofitti.
Fonti e criteri
- GME – MGP, Dati Storici: archivio ufficiale annuale utilizzato come riferimento per le analisi dal 2019 al 2026.
- GME – prezzi zonali MGP: fonte dei prezzi delle zone NORD, CNOR, CSUD, SUD, SARD, SICI e CALA.
- GME APP: canale GME usato soltanto come recupero aggiuntivo per giornate storiche non incorporate; i dati 2019–2025 caricati in questa versione derivano dagli Excel GME forniti e vengono conservati localmente nella pagina.
- GME – prezzo medio per fasce: base del PUN/PUN Index GME mensile quando disponibile.
- GME – Glossario: definizioni di PUN Index GME, prezzo zonale e CCT/differenziali di prezzo.
- ARERA – Offerte PLACET: esempio regolato di indicizzazione retail al PUN/PUN Index medio mensile, distinto dalla valorizzazione zonale dell’energia immessa.
- GSE – regolazione economica del Ritiro Dedicato: prezzo zonale e prezzi minimi garantiti 2026.
- ARERA – guida alle voci della bolletta e aggiornamento III trimestre 2026.
- Iren Luminea Universo – esempio variabile 2026: formula (PUN Index GME + spread) × (1 + λ), spread 0,0286 €/kWh e 11,25 €/mese alla data di verifica.
- Secondo esempio retail 2026: PUN Index GME più spread e perdite di rete.
Domande frequenti
Che cosa rappresenta la linea “ore senza sole”?
Gli intervalli prima dell’alba e dopo il tramonto dello stesso giorno. Mostrano che cosa è accaduto quando il fotovoltaico non produceva, ma non isolano da soli l’effetto del gas o di tutte le altre fonti.
Il prezzo zonale è esattamente quanto entra sul conto del produttore?
È il riferimento all’ingrosso dell’intervallo, ma il ricavo netto dipende dal regime di vendita, dal contratto, dai MWh immessi, da eventuali prezzi minimi, corrispettivi, sbilanciamenti e costi del servizio.
Perché il PUN può essere più alto del prezzo ricevuto dal produttore?
Il PUN Index GME è un indice nazionale degli acquisti; il produttore è esposto al prezzo della propria zona e del proprio profilo di produzione. Inoltre i contratti retail possono usare una media mensile e aggiungere componenti commerciali.
Chi trattiene la differenza fra PUN e prezzo zonale?
Non esiste una risposta unica. La distanza attraversa regole di mercato, componenti compensative, contratti di ritiro o trading, coperture, perdite e sbilanciamenti. Solo un contratto e i relativi flussi economici consentono di attribuire un margine specifico.
