Analisi comparativa
Confronto tra regimi, tecnologie, piccoli operatori e grandi player.
Il sacrificio selettivo e la necessità di confronto
Il Comitato intende promuovere una riflessione comparativa sugli effetti economici prodotti dalla crisi energetica e geopolitica del 2022 nei diversi comparti economici, verificando se il sacrificio imposto al settore fotovoltaico sia stato effettivamente proporzionato, ragionevole e coerente con il principio di equità tra categorie produttive.
Cosa accadrebbe senza gli impianti fotovoltaici
La comparazione non deve limitarsi al costo degli incentivi. Occorre valutare anche il costo alternativo che il sistema Paese avrebbe sostenuto in assenza degli impianti fotovoltaici realizzati da investitori privati.
Più gas e più importazioni
Senza produzione solare, una quota maggiore della domanda elettrica nelle ore diurne dovrebbe essere coperta da impianti alimentati a fonti fossili o da importazioni. Ciò aumenterebbe la dipendenza dell’Italia dal gas e dai mercati energetici internazionali.
Più emissioni e inquinanti da combustione
Il fotovoltaico non produce combustione in esercizio. La produzione fossile alternativa comporterebbe emissioni climalteranti e, a seconda della tecnologia sostituita, anche NOx, SO₂ e particolato. Il confronto ambientale deve quindi considerare CO₂ evitata, minori emissioni locali e minori costi ambientali indiretti.
Pressione maggiore sui prezzi
Nelle ore di maggiore insolazione, il fotovoltaico immette energia a basso costo marginale. In assenza di tale produzione, il prezzo all’ingrosso tenderebbe a dipendere maggiormente da fonti fossili più costose e più volatili.
Confronto economico: impianto campione da 999 kW
| Voce | Impianto fisso | Tracker monoassiale | Beneficio di sistema |
|---|---|---|---|
| Produzione annua stimata | 1,45 GWh | 1,65 GWh | Energia prodotta senza combustibile fossile |
| CO₂ evitata | 362-435 t/anno | 412-495 t/anno | Riduzione emissioni climalteranti |
| Gas evitato | ~267.000 Smc/anno | ~303.000 Smc/anno | Minori importazioni e minore esposizione geopolitica |
| Effetto prezzo | Presente nelle ore di maggiore insolazione | Riduzione del ricorso a tecnologie marginali più costose | |
| Tecnologia / categoria | Regime di riferimento | Elemento comparativo | Criticità da analizzare |
|---|---|---|---|
| Fotovoltaico Conto Energia >20 kW | Art. 15-bis | Meccanismo a due vie | Impatto su ricavi, liquidità e investimenti storici |
| Eolico non incentivato ante 2010 >20 kW | Art. 15-bis se ricorrono i requisiti | Inclusione nella lettera b) | Differenze rispetto a eolico non ricompreso nel 15-bis |
| Geotermico non incentivato ante 2010 >20 kW | Art. 15-bis se ricorrono i requisiti | Inclusione nella lettera b) | Trattamento rispetto al successivo regime 180 €/MWh |
| Biomasse | Non incluse nell’art. 15-bis; valutate nel regime successivo se rientranti | Possibile considerazione dei costi di generazione | Differenziazione rispetto al fotovoltaico storico |
| Grandi utility e fondi | Capacità finanziaria e diversificazione superiori | Economie di scala | Diversa capacità di assorbire trattenute e rischi regolatori |
| Piccoli e medi produttori | Capitale proprio, garanzie personali, accesso al credito limitato | Esposizione diretta | Rischio continuità aziendale e familiare |