La produzione rinnovabile comprende realtà molto diverse. Una società che gestisce uno o pochi impianti non dispone della stessa diversificazione, struttura finanziaria e capacità di accesso al credito di una grande utility integrata.
Differenze economiche strutturali
I piccoli produttori possono avere ricavi concentrati, finanziamenti a progetto e minori riserve di liquidità. I grandi operatori possono invece distribuire il rischio tra tecnologie, mercati e attività. La dimensione non determina da sola il risultato, ma è una variabile essenziale nell’analisi dell’impatto.
La continuità produttiva come interesse generale
Manutenzione e sicurezza degli impianti richiedono risorse costanti. Se una regolazione riduce eccessivamente la liquidità, il rischio non riguarda solo l’azionista: può incidere sulla produzione rinnovabile disponibile e sulla qualità della gestione tecnica.
Una proposta istituzionale
Il Comitato chiede criteri trasparenti, interlocuzione con Governo, GSE, ARERA e Parlamento e strumenti coerenti con la sostenibilità delle PMI energetiche. Proporzionalità significa valutare l’effetto reale della misura, non garantire privilegi.
Fonti ufficiali
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